La "Trappola"

“Una mail anonima, una testimonianza che fa riflettere.”

Il Mutismo Selettivo può diventare una “trappola”: può bloccare corpo e parola e rappresentare una “gabbia” dalla quale è difficile uscire.

 

Chi ti osserva non si accorge, non capisce. Chi ti osserva pensa che tu sia maleducato, disinteressato…ma non si rende minimamente conto di ciò che tu hai dentro!

Non capisce che tu, dentro, muori dalla voglia di muoverti,di fare, di avvicinarti agli altri…di abbracciare.

Non capisce che vorresti dire delle cose, che vorresti spiegare, che vorresti utilizzare tutti i discorsi e tutte le parole che hai provato a casa, per tanto tempo.

Non capisce che basterebbe che qualcuno ti aiutasse a sentirti a tuo agio…per farti abbassare tutte le difese e per farti sentire meglio;

Non si accorge che dietro quella finta indifferenza, nel momento in cui ricevi un regalo…c’è una gioia immensa, una felicità che però…fatica ad uscire, a mostrarsi.

 

- “Perché ti vergogni? Di cosa hai paura?”

- “Perché ti senti a disagio, non è nulla, nessuno ti dice nulla, nessuno ti attacca, puoi sentirti a tuo agio”.

 

Certo.

E come faccio a spiegarti che io, sensibile come sono, con il mio corpo “sento” e “recepisco” tutto, ogni singolo segnale?

Come faccio a spiegarti che ciò che per te è semplice e banale…per me è insormontabile, fino a che non trovo qualcuno che mi aiuta a fare quell’esperienza e che mi fa prendere sicurezza?

 

Come faccio a spiegarti che tutto ciò che tu non capisci, per me…è una trappola?

…una trappola dalla quale non so uscire!

Non so nemmeno cercare la via d’uscita, a dire il vero.

Perché questa maledetta ansia mi fa rimanere bloccata, immobile, imbambolata, incapace di pensare e di capire cosa sia giusto fare. Le parole sembrano chiuse a chiave, dentro una scatola di ferro…chiusa nel petto.

E lì rimangono, se qualcuno non crea la “strada” per farle uscire.

 

Come faccio a spiegarti che, anche se riesco a parlare, anche se ad un certo punto riesco a rispondere alle tue domande…cerco il modo di sviare e di spostare l’attenzione su altro, perché io vorrei sprofondare quando sono al centro delle attenzioni altrui?

 

Come faccio a spiegarti che, anche se a volte ricerco le attenzioni con comportamenti strambi, capricci o crisi di rabbia…sto cercando, in qualche modo, di chiedere aiuto, perché non so gestire le mie emozioni?