Oggi rispondiamo ad una mamma preoccupata:

“…Ho letto il precedente articolo, è possibile sapere gli altri sintomi specifici e dettagliati,che si manifestano a casa e a scuola? Ho il dubbio che mio figlio soffra di Mutismo Selettivo, devo chiedere agli insegnanti?”

Rispondiamo a questa mamma, comprensibilmente preoccupata.

 

Gentile Signora,

I sintomi che può osservare a casa e all’esterno sono:

 

-Il bambino/ragazzo non riesce a parlare in determinati luoghi: ad esempio a scuola,al parco, in un centro giochi o in posti affollati;

-Il bambino/ragazzo parla normalmente quando si trova a suo agio (ad esempio a casa o in presenza di alcuni familiari); ma può arrivare a sentirsi a disagio anche in un ambiente familiare ed avere difficoltà anche a casa;

-Il disturbo dura da almeno un mese e generalmente i comportamenti sopra citati sono presenti in più di un contesto contemporaneamente;

- Non sono presenti altri disturbi della comunicazione (come balbuzie) nè disturbi mentali (autismo, ritardo mentale);

- L'incapacità di parlare interferisce significativamente con la capacità di "funzionamento" del bambino/ragazzo in constesti scolastici e sociali: non riesce a relazionarsi con i coetanei o con altri bambini; non riesce a rapportarsi con figure adulte, come gli insegnanti e questo gli può creare difficoltà nel processo dell’apprendimento e dell’attenzione;

 

 

A settembre, dopo il primo mese di inserimento nella nuova scuola, può chiedere agli insegnanti di osservare se il bambino/ragazzo riesca a:

 

- PARLARE/NON PARLARE in presenza dei compagni e/o degli adulti :insegnanti, personale scolastico e genitori, quando questi sono all'interno dell'edifico scolastico;

 

-PARLARE con il genitore o con la figura di riferimento che va a prenderlo a scuola, ma non a parlare con altre figure nello stesso contesto;

 

- PARLARE solo con un amico/un'amica a bassa voce, all'orecchio e quando non si sente osservato da altre persone;

 

-Rispondere con la testa o con i gesti;

 

- Presenti una RIGIDITÀ MUSCOLARE pronunciata: rimane seduto immobile mentre gli altri si alzano a giocare; ha lo sguardo fisso nel vuoto e/o guarda in basso, senza mai guardare in viso la persona che gli si rivolge; la bocca rimane serrata e/o addirittura coperta dal bambino stesso con mani o indumenti e SE

 

- la rigidità muscolare (“sembra immobile e sembra non condividere quasi mai l'attenzione con l'altro”) sia tale da portare un osservatore esterno a pensare che si tratti di autismo od altri disturbi mentali.

 

 

Se risconta più sintomi, può richiedere una consulenza specialistica per effettuare una valutazione ed un trattamento specifico.

 

 

Grazie per la sua mail!

 

 

Staff

MutismoSelettivo.com